Va bene, ma tanto per iniziare io voglio installare e non upgradare. Non mi scoraggio e provo con la versione a 32 bit. Questa volta l'installazione parte e mi offre due opzioni: Upgrade (che non mi interessa) e Install. L'installazione inizia e mi viene proposta la cartella di installazione dove già risiede la mia installazione di Office 2007 (e non mi va bene !) quindi la cambio aggiungendo un bel 2010 al nome della cartella in questione e proseguo. L'installazione termina correttamente, riavvio il sistema (come richiesto dall'installer) e provo Word, Excel e PowerPoint alla veloce perchè poi avevo da fare alcune modifiche ad altri documenti. Per fare questo, avvio Word 2007 ma ... sorpresa ... parte l'installazione della versione 2007 che riconfigura tutto il pacchetto, ma, va a buon fine ? No, naturalmente. Viene richiesto un file dell'installazione: va bene, prendo il CD e indico all'installer il percorso del file .cab richiesto, ma l'installer non ne vuole sapere e quel file (quello che lui stesso chiede) non gli piace.

D'accordo allora: tanto per iniziare Office 2010 beta prende il volo e sparisce dal mio sistema, dopodichè faccio partire l'installazione del 2007 scegliendo Ripristina, mentre *prego* in 14 lingue che tutto vada come deve andare. E così è, per fortuna.
Ma io dico, qualche puttanata la fanno sempre: perchè mi proponi anche Installa tra le opzioni possibili se poi non può funzionare, non si sa. E menomale che ho salvato l'installazione della versione 2007.

Come molti di voi sapranno, è possibile avviare gli strumenti di ripristino di Windows Seven/Vista direttamente dal DVD di installazione. La cosa che invece non sapete, è che potete creare un CDROM di ripristino direttamente dal vostro sistema.
La cosa è semplice: *inficcate* un CDROM vergine nel vostro masterizzatore e avviate recdisc.exe dalla ricerca nel menù START (o come preferite !) e in pochi secondi avrete a disposizione gli strumenti necessari :)
Segnalo che il CD creato è in base all'architettura del sistema in uso, quindi a 32 oppure a 64 bit.
Enjoy :)
La novità del giorno ? Quei deficienti di Mozilla (si, rincoglioniti proprio !), visto che adesso il primo browser (essendo in ordine alfabetico) è quello di Apple, pretenderebbero che a Redmond cambino ancora la questione per rendere l'ordine dei browser casuale.
Io fossi Ballmer gli riderei in faccia con gusto. Ma la gente ha proprio tempo da perdere !
In'oltre, siamo così sicuri che Chrome preinstallato (e di default) sui Sony Vaio va davvero così bene ? Non è la stessa cosa ?
Come già detto qualche tempo fa il riavvio automatico di Windows Update è un vero spaccamento di maroni, per quanto mi riguarda inutile ed a volte pure dannoso. Questa volta però non potevo cambiare il criterio di gruppo sul PC in questione, così, per poter lavorare in pace senza riavviare il dannatissimo "Fenester" (in mìlanès) ho usato questa semplice soluzione.
Basta aprire un prompt dei comandi in modalità amministratore

Selezionando Start -> Tutti i Programmi -> Accessori -> Prompt dei comandi, clicchiamo con il pulsante destro per ottenere il context menu come nello screenshot ed ecco qui

Con l'ebrezza data dal potere eseguiamo
net stop "windows update"
net start w32time
w32tm /resync


Oggi mi accorgo che l'orologio di sistema (nel mio caso settato da Bios a UTC) sotto Windows Seven rimane regolarmente indietro di due ore, non ostante sia correttamente settato anche il fuso orario di sistema.
Mi viene quindi in mente di provare a sincronizzare manualmente l'orologio tramite la consolle.
C:\Users\LuNa> w32tm /resyncche mi restituisce simpaticamente
Si è verificato il seguente errore: Servizio non avviato. (0x80070426)Quindi, come da immagine di apertura vado a vedere che ne è stato del servizio Windows Time visto che sicuramente io non vi ho fatto modifiche, e, sorprendentemente scopro che sul mio sistema è disattivato per default.

Sapete quando non capite il perchè delle cose ? Ecco, è questo il caso: non si sa perchè mamma Microsoft ha aspettato fino ad adesso per integrare nel suo sistema operativo un programma in grando di rilevare virus e malware. La strada era già iniziata da Vista e il suo orrido OneCare (ormai giunto in punto di morte) e si conclude, forse, speriamo, con questo Microsoft Security Essentials che secondo i piani della grande casa di Redmond, dovrebbe tenere al sicuro i nostri amati sistemi dalle varie schifezze in circolazione.
L'installazione è semplice e velocissima, ed il prodotto si aggiorna immediatamente dopo averla completata. In più, viene inserita in modo predefinito una scansione pianificata del sistema una volta alla settimana.

Il servizio occupa circa 62 mega di memoria RAM in stato di Idle mentre sale a circa 130 durante la scansione del sistema, direi una cosa onesta.
Ora, al di la di tutto, se questo nuovo aggeggio funziona, come mai non si è prodotto già 10 anni fa, avendo così la possibilità di affinare la protezione e fornire, finalmente, un prodotto sicuro e pronto contro le continue minacce offerte dalla grande rete ? Sento spesso dire che così si vendono gli antivirus e che chi li produce è poi lo stesso che scrive i virus. Potrei anche essere d'accordo ma ... non mi squadra del tutto: cosa viene in tasca a Microsoft nel vendere un sistema operativo così esposto a problemi di questo tipo ? Che Security Essentials, sia, seppure in grande ritardo, la soluzione ? Intanto io me lo provo, tanto è gratis !