Ho scoperto l'acqua calda ! però cercavo questa funzione da tempo. E mi sono anche messo a sfrucugliare nel codice di EmeSeNe per operare questo piccolo hack, invece c'e' già tutto pronto nel plugin "Impostazioni Avanzate" già disponibile da tempo.
E infatti, questo è il risultato di cotanta tecnologia
Nessun commento da fare, leggete e inorridite. Sono logs provenienti da #kde su freenode.net. Protagonisti: me, un'altro ragazzo che si occupa di overlays, e un paio di developer di kde.
EDIT: Ho dovuto upparli perchè wordpress ha fatto un macello, sorry

e chi sarebbe questo tizio ? :D
Interessante questo articolo comparso su Linux.com, che vi segnalo. In inglese, ma vale la pena. Buon Weekend ;)
+Sospirato, agognato, desiderato. E meraviglia delle meraviglie, pure in stato di alpha (moolto alpha) funziona pure, e ne ho le prove :P
just a click to enlarge please !!

E' questa in sostanza la richiesta degli sviluppatori del kernel di Linux. Vi riporto alcune dichiarazioni della Linux Foundation (che fa capo ad un certo Linus Torvalds) che voglio commentare:
Come ben sapete sto passando a Windows per ogni applicativo di lavoro, quindi ho sistemato una bella partizione NTFS da 40 giga sull' HD principale dell' Athlon ed ho installato Windows XP, naturalmente in attesa della workstation SUN che diventerà il PC principale per le mie attività lavorative e per tutte quelle cose 'mission critical' di cui ho necessità. Leggendo le News, come ogni mattino, apprendo dell'uscita di Ulteo Virtual Desktop beta.
E' un po di tempo che covo segretamente (?) questo articolo. Ed è un po di tempo che lo rivedo, riguardo, e riscrivo. Ma oggi, a seguito di altri errori e di altre regressioni software (sicuramente per causa mia che "smanetto" troppo ma altrettanto sicuramente per le ciofecate che fanno i programmatori) mi sono finalmente deciso a pubblicarlo. Voglio sperare fin da subito di non generare, come già diverse volte è capitato su questo blog, decine e decine di post che altro non sono che 'flames' e 'trolls'. E' vero, molte volte mi arrabbio troppo, e per questo motivo spesso scrivo malamente e con incuria alcuni concetti che voglio sottoporvi. Questa volta però ho cercato di stare particolarmente attento e allo stesso tempo di 'tenere a freno la lingua' per tentare di scrivere qualcosa che vi faccia pensare o che sia almeno (si spera) costruttivo.
Ma bando alle ciance e fiato alle trombe, veniamo al dunque, insomma cominciamo :P
Consigliatissimo: Pop Corn e bibita, il post è molto lungo.
Sconsigliatissimo: La fidanzata, altrimenti non leggete un cavolo -.-

direi tassativo seguire il consiglio -.-
Voglio parlarvi di un Tecnico Hardware/Software (me) che tempo fa aveva una passione immensa, quasi malata, per il Peer2Peer. Non sto parlando di scaricare a tavoletta qualsiasi cosa capitasse a portata di click o della malsana passione di avere films in anteprima due mesi prima rispetto al botteghino. Sto parlando dell' immenso desiderio di capire quali erano i principi di funzionamento di questa rete di scambio, e perchè nò: la voglia di studiare questi protocolli per arrivare un giorno a produrre qualcosa di mio (cosa che ho fatto e che un giorno rifarò).
Ma cominciamo dal principio. Tutti conoscete la rete Fastweb. Prima in Italia a fornire banda larga degna di questo nome (10 Megabit stabili) su fibra ottica. Io sono stato tra i primissimi utenti della città dove vivo (Genova) a sottoscrivere un' abbonamento per avere 'anche me' questo immenso miracolo tecnologico. Prima di allora ho utilizzato per anni un modem PSTN. Insomma ho avuto Internet da quando i provider di grosso calibro in circolazione erano soltanto due: Telecom Italia e Libero Infostrada. Sono passati ormai la bellezza di 10 anni e spiccioli !