Bene bene, visto il fatto che l'overlay del DottOut è letteralmente OUT da un sacco di tempo, provvedo io. Per adesso vi fornisco solamente l'ebuild da testare. La buona notizia è che tra qualche giorno aprirò un Overlay di OpenSource 2007 contenente tra le varie cose, questo ebuild.


Questo servizio segnalato da telperion permette di navigare anonimi da qualsiasi browser e sistema operativo. Basta aprire la pagina di Anonymouse e inserire l'indirizzo web desiderato. Fine !

Abbiamo visto pochi giorni fa come installare i demoni TOR e Privoxy per la navigazione anonima (oh se servirà, eccome!). Quella che ho "scoperto" è un'estensione veramente ben fatta che permette di connettersi tramite un Proxy ai siti selezionati. Il pannello delle opzioni parla da solo
"divieto assoluto di intercettazione telefonica, con esclusione per indagini che riguardano la criminalità organizzata, la mafia, la 'ndrangheta, la camorra o il terrorismo".
E' un po di tempo che covo segretamente (?) questo articolo. Ed è un po di tempo che lo rivedo, riguardo, e riscrivo. Ma oggi, a seguito di altri errori e di altre regressioni software (sicuramente per causa mia che "smanetto" troppo ma altrettanto sicuramente per le ciofecate che fanno i programmatori) mi sono finalmente deciso a pubblicarlo. Voglio sperare fin da subito di non generare, come già diverse volte è capitato su questo blog, decine e decine di post che altro non sono che 'flames' e 'trolls'. E' vero, molte volte mi arrabbio troppo, e per questo motivo spesso scrivo malamente e con incuria alcuni concetti che voglio sottoporvi. Questa volta però ho cercato di stare particolarmente attento e allo stesso tempo di 'tenere a freno la lingua' per tentare di scrivere qualcosa che vi faccia pensare o che sia almeno (si spera) costruttivo.
Ma bando alle ciance e fiato alle trombe, veniamo al dunque, insomma cominciamo :P
Consigliatissimo: Pop Corn e bibita, il post è molto lungo.
Sconsigliatissimo: La fidanzata, altrimenti non leggete un cavolo -.-

direi tassativo seguire il consiglio -.-
Voglio parlarvi di un Tecnico Hardware/Software (me) che tempo fa aveva una passione immensa, quasi malata, per il Peer2Peer. Non sto parlando di scaricare a tavoletta qualsiasi cosa capitasse a portata di click o della malsana passione di avere films in anteprima due mesi prima rispetto al botteghino. Sto parlando dell' immenso desiderio di capire quali erano i principi di funzionamento di questa rete di scambio, e perchè nò: la voglia di studiare questi protocolli per arrivare un giorno a produrre qualcosa di mio (cosa che ho fatto e che un giorno rifarò).
Ma cominciamo dal principio. Tutti conoscete la rete Fastweb. Prima in Italia a fornire banda larga degna di questo nome (10 Megabit stabili) su fibra ottica. Io sono stato tra i primissimi utenti della città dove vivo (Genova) a sottoscrivere un' abbonamento per avere 'anche me' questo immenso miracolo tecnologico. Prima di allora ho utilizzato per anni un modem PSTN. Insomma ho avuto Internet da quando i provider di grosso calibro in circolazione erano soltanto due: Telecom Italia e Libero Infostrada. Sono passati ormai la bellezza di 10 anni e spiccioli !
Aggiornamento: procedura e pacchetto funzionanti su Ubuntu Hardy
Aggiornamento: aggiunto indirizzo per aggiornare la lista server ed2k


Essendo che il pacchetto DEB già pronto non ne vuole sapere di funzionare sulla mia Hardy, ecco come crearsi un pacchetto dell'ultima versione del client ufficiale BitTorrent disponibile per piattaforma Linux.
Roma - Le previsioni parlano di una contrazione delle vendite nel mercato musicale? I contenuti digitali non sfondano come dovrebbero nei confronti del declinante mercato dei Compact Disc? Tutta colpa del DRM. Ne è convinta la Entertainment Retailers Association (ERA), associazione inglese che rappresenta chi commercia in musica, DVD e quant'altro in formato digitale, che lancia un appello accorato alle major perché invertano la rotta, tutte e indistintamente, sulle tecnologie anticopia e i contenuti lucchettati.
Roma - Nuova operazione di polizia contro la diffusione di materiali inediti online, gestiti da releaser che dispongono spesso di prima mano di questi contenuti, destinati poi a circolare sulle reti peer-to-peer di tutto il Mondo. Il blitz ha avuto luogo ad Oulu, in Finlandia ed è stato diretto dalla Procura nazionale contro i gestori di numerosi server, che si ritiene contengano 10 terabyte di file gestiti senza autorizzazione.