
C'e' un però che stranamente non si è detto al tiggì: il gruppo esiste da Settembre 2008, ma si muovono soltanto adesso.
Questo significa soltanto una cosa: che del gruppo se ne fregano e vogliono distrarre i cittadini da tutti i casini che il nostro amato presidente sta passando (vedi veline, vedi mediaset, vedi il resto)
Chiudo con una domanda: In qualsiasi paese del mondo, un premier in questa situazione sarebbe saltato da tempo. Perchè il nostro no ? Perchè la stessa UE non parla, non fa qualcosa ? Ah dimenticavo. Siamo in Italia ed è pieno di italioti.

In un pieghevole inviato a tutte le scuole, il governo britannico consiglia agli studenti "un orgasmo al giorno", anche a costo di ricorrere alla masturbazione. E ovviamente è già polemica per l'invito, rivolto anche ai genitori e agli insegnanti: nell'opuscolo si spiega che un orgasmo al giorno riduce il rischio di attacco di cuore e di ictus. Le associazioni delle famiglie sono andate s tutte le furie, denunciando l'iniziativa del ministero.
Fonte: TGCOM
Fonte: Repubblica
Il progetto, per un investimento del Governo pari a otto milioni di euro circa, prevedeva infatti il potenziamento degli accessi alla Rete per un totale di circa mille e 200 coppie in rame, posa di 19 chilometri di cavi in fibra, sei ponti radio, 19 nuovi punti di entrata alla rete di telefonia mobile. Ma soprattutto il collegamento diretto alla dorsale Sassari-Roma, autostrada digitale che ora ha sull'isola una finestra da ben 10 gigabit al secondo (un gigabit è pari a mille megabit).
Cosa vuol dire? È come se, sul linea ferroviaria ad alta velocità fra Roma a Milano, avessero costruito una stazione come Termini a Camucia, paesino di 5.600 anime ai piedi di Cortona. Solo perché nel paese toscano era prevista una riunione lampo di capi di governo.
Forse è per questo che i grandi eventi, come le Olimpiadi, vengono organizzati in città importanti. Così strutture e infrastrutture possono continuare ad esser adoperate anche in seguito. Non è il caso della Maddalena. La Telecom ha già speso tre milioni e 289 mila euro dei cinque previsti e ne dovrà sborsare quasi altri due per adeguare le strutture dell'Aquila. Quindi il conto presentato al Governo si dovrebbe aggirare comunque intorno agli otto milioni di euro.
Il Cavaliere è iper-presente, incassa manifestazioni di gratitudine in certi casi sconvolgenti, vecchi disperati che arrivano a baciargli le mani (è successo ieri a Onna). Ricambia dispensando consigli di senso comune: «Ci sono ancora posti in albergo, andate lì che fa freddo...». Da vero grande capitalista, conosce i trucchi dei più abbienti. Nei loro confronti non predica l’esproprio proletario, ma va vicino: «A L’Aquila ci sono 1500 appartamenti costruiti e tenuti sfitti», avverte, «andateci portandovi i mobili...». E quelli che non hanno neppure il letto, rimasto sepolto sotto le macerie? Niente paura, sorride a trentadue denti il premier, «basta andare all’Ikea, e con pochi soldi si arreda casa». Già, i soldi. «Magari, e mi viene in mente adesso, si farà un provvedimento per risarcirvi anche di questi pochi soldi».
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Tutti all' IKEA ! Ma VERGOGNATI di quello che dici, caro Presidente, vergognati davvero.


